4 Strumenti di pianificazione strategica per l’innovazione del modello di business e la progettazione della strategia aziendale

Esistono strumenti di pianificazione strategica per praticamente qualsiasi obiettivo che un dirigente aziendale possa concepire. Tuttavia, per i manager e gli imprenditori che desiderano innovare il proprio modello di business, può essere difficile passare dal pensiero convenzionale al tipo di pensiero creativo ma realistico da cui può svilupparsi la prossima generazione di profitti sostenibili.

Conoscendo i tipi di strumenti che puoi utilizzare per vari tipi di attività di strategia aziendale puoi ottenere risultati molto più innovativi dalle sessioni di sviluppo della strategia, riducendo al contempo il tempo necessario per arrivare a buoni modelli di business.

Strumenti per mappare e dominare spazi di mercato incontrastati

1. Tela strategica

The Strategy Canvas è uno strumento introdotto per la prima volta nel libro “Blue Ocean Strategy” di W. Chan Kim e Renee Mauborgne. È un grafico che traccia le posizioni dei concorrenti aziendali rispetto ai fattori importanti per il mercato del cliente. L’asse orizzontale traccia i fattori di concorrenza (si spera stabiliti attraverso la conoscenza del cliente) e l’asse verticale traccia il grado di offerta o livello di servizio.

Utilizzando questo grafico, è possibile rappresentare graficamente le differenze tra concorrenti commerciali attuali e potenziali. Il punto principale della tela strategica è illustrare la divergenza tra le strategie di mercato e di business in relazione alle esigenze dei clienti. Utilizzando una tela strategica, puoi creare una nuova innovazione di valore che rompe il conflitto tra basso costo e differenziazione: il cuore della strategia dell’oceano blu.

La tela strategica è anche un ottimo strumento per lo sviluppo di USP.

2. Indice dei punti di controllo strategico

Questo è uno strumento utilizzato per valutare il livello di controllo strategico di un’azienda nel proprio settore rispetto alle aziende e alle organizzazioni concorrenti. È stato articolato al meglio dal consulente di gestione Adrian Slywotzky in “The Profit Zone” (un libro che consiglio vivamente). L’indice dei punti di controllo strategico classifica questi punti di controllo in base al livello di “potere di protezione del profitto” che conferiscono a un’impresa.

In poche parole, è una semplice descrizione del percorso verso il potere monopolistico (o almeno il quasi monopolio) in qualsiasi progetto di business. Il potere di protezione del profitto di questi punti di controllo strategici va da “Nessuno”, “basso”, “medio” ad “alto”. Alcuni esempi di punti di controllo strategici forniti da Slywotzky includono:

  • Vantaggio di costo dal 10 al 20 percento nel prodotto di base (basso)
  • Un anno di vantaggio nello sviluppo del prodotto (leggermente superiore, ma comunque basso)
  • Due anni di vantaggio nello sviluppo del prodotto (medio)
  • Marchio, copyright (leggermente superiore, ma comunque medio)
  • Proprietà della relazione con il cliente (alta)
  • Stringa di posizioni di mercato superdominanti (superiore)
  • Gestione della Catena del Valore (Ancora superiore)
  • Proprietà degli standard (massima)

3. Struttura dei 6 percorsi

Questo strumento analitico è un altro della “strategia dell’oceano blu” e offre magistralmente agli strateghi un modo per pensare oltre i “sei confini convenzionali della concorrenza” per costruire sistematicamente nuove ipotesi e stimolare innovazioni nella progettazione di prodotti o business. L’idea è che uno di questi modi non convenzionali di guardare al panorama competitivo possa aprire una svolta strategica.

un) Guarda attraverso i settori – Competi con alternative e sostituti per il tuo prodotto/servizio piuttosto che quelli che ritieni siano la tua concorrenza.

b) Guarda attraverso i gruppi strategici – Guarda come la tua nuova strategia può essere sviluppata tra i confini strategici naturalmente assunti nel tuo settore.

c) Guarda attraverso la catena di acquirenti – Considera come puoi cambiare il gioco modificando gli “acquirenti primari” definiti.

d) Cerca tra prodotti e servizi complementari – Pensando all’intero sistema della soluzione tipica del tuo cliente (in cui la tua attuale offerta potrebbe essere solo una piccola parte).

e) Guarda attraverso il fascino funzionale o emotivo – Esaminare come potresti essere in grado di creare una nuova curva di valore aggiungendo emozioni a un settore orientato alla funzionalità o rimuovendo le emozioni e riducendo un prodotto o servizio al suo nucleo funzionale.

f) Guarda attraverso il tempo – Regola il tuo orizzonte temporale su un punto o ciclo diverso rispetto a quello tipico del resto del tuo settore.

4. Matrice di progettazione aziendale

La matrice di progettazione aziendale è un ottimo strumento analitico che puoi utilizzare per comprendere e analizzare “a colpo d’occhio” i modelli di business dei tuoi concorrenti. È in gran parte derivato dal lavoro del Dr. Adrian Slywotzky. I criteri in base ai quali analizzi i tuoi concorrenti e la tua organizzazione includono:

  • Selezione del cliente
  • Sistema/i di acquisizione del profitto
  • Differenziazione/Controllo Strategico
  • Ambito di offerta e presenza

Queste quattro considerazioni fondamentali forniscono una base per decidere la strategia di marketing, una base su cui una strategia aziendale più ampia può comodamente poggiare.

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