L’autostima è come uno sgabello a tre gambe

L’autostima è un senso generale di benessere che sorge quando abbiamo livelli sani di rispetto di sé (sentirsi bene con il nostro scopo), autostima (sentirsi bene con noi stessi) e fiducia in se stessi (sentirsi bene con le nostre capacità).

Questo senso di benessere che deriva da alti livelli di autostima è un’esperienza rara per molti di noi. Forse questo senso di benessere è raro anche tra gli psicologi e forse è per questo che non ne sentiamo parlare molto.

Un modo semplice per guardare all’autostima

Potremmo pensare all’autostima come a uno sgabello a tre gambe. L’autostima è la parte superiore dello sgabello. Una “gamba” dello sgabello sarebbe il rispetto di sé, un’altra sarebbe il valore di sé e la terza sarebbe la fiducia in se stessi.

La parte superiore di uno sgabello a tre gambe tiene tutto insieme, ma ha anche bisogno che le gambe siano forti per essere funzionali. L’autostima è un po’ così, per essere resilienti e gestire le diverse situazioni pesanti che si presenteranno, la parte superiore dello sgabello e le gambe devono essere forti.

Se uno sgabello a tre gambe è molto debole su una gamba, potrebbe tendere a collassare facilmente, soprattutto se viene applicata pressione in particolare su quella zona. Allo stesso modo, se la vita mette alla prova, ad esempio, la nostra autostima e siamo deboli in quell’area, è più probabile che le feci crollino che se la sfida ad altre parti.

Autostima è un verbo e un sostantivo

L’autostima, non è solo il nostro senso generale di benessere, è anche la nostra consapevolezza del nostro senso di benessere e la nostra capacità di agire se ci sbilanciamo.

In altre parole, la stima non è solo una ‘cosa’, è anche un”azione’. Possiamo avere stima; e possiamo stimare qualcuno. Se ‘stimiamo’ qualcuno, lo ‘lodiamo altamente’. In altre parole, stiamo facendo qualcosa che crea stima.

Allo stesso modo, anche l’autostima non è solo una cosa, è anche un’azione. L’autostima è qualcosa che facciamo per noi stessi ed è anche qualcosa che abbiamo. Man mano che diventiamo più abili nell’autostima come azione (forse potremmo chiamarla “autostima”) possiamo gestire meglio il nostro senso di benessere. Questo ci rende più resilienti e in grado di riprenderci dalle sfide e dalle esperienze dolorose.

L’autostima nasce anche dalla stima degli altri, purché lo facciamo con un senso di rispetto o cura e non per paura o bisogno. Pensare bene degli altri fa bene all’autostima. Anche aiutare gli altri e essere all’altezza dei nostri elevati standard di comportamento fa questo (rispetto di sé).

Tornando al modello di sgabello a tre gambe di Self Steem: se rafforziamo una delle ‘gambe’ questo a sua volta rafforza l’intero ‘sgabello’. Se rafforziamo parte di noi stessi in cui ci sentiamo deboli (cioè diventiamo più sicuri delle nostre capacità in qualcosa di importante per noi), ciò può a sua volta rafforzare la nostra autostima e aumentare il nostro senso generale di benessere.

Equilibrio e autostima

Per avere una sana autostima, ciascuna delle tre “gambe” deve essere sviluppata in equilibrio. Se abbiamo molta fiducia in noi stessi, ma abbiamo un basso valore di sé o rispetto di sé, la nostra autostima sarà fragile. Allo stesso modo, se siamo ad alto valore di sé ma bassi in fiducia in noi stessi, la nostra autostima sarà fragile.

Una sana autostima riguarda davvero lo sviluppo di un ben equilibrato senso di sé con include; sentirsi bene con il nostro scopo nella vita (rispetto di sé), sentirsi bene con chi siamo (autostima) e sentirsi in grado di raggiungere i nostri obiettivi (autostima).

Se uno di questi manca e non abbiamo un vero senso dello scopo, o siamo perseguitati da sentimenti di indegnità, o sentiamo di essere incapaci di fare ciò che vogliamo veramente fare, allora la nostra autostima sarà sempre fragile, non importa quanto forte arriviamo nelle altre zone. In un certo senso lo sgabello a tre gambe della nostra autostima sarà traballante perché una gamba è debole e rendere le altre gambe ancora più forti (cosa che molte persone tendono a fare) non risolverà il problema.

L’autostima è ciò che abbiamo quando abbiamo un senso di benessere stabile e resiliente che sorge naturalmente quando abbiamo un buon equilibrio tra rispetto di sé (sentirsi intenzionati), autostima (sentirsi degni) e fiducia in se stessi (sentirsi capaci). Possiamo avere un senso di autostima sano e resiliente solo quando lo “sgabello a tre ceppi”, che costituisce il nostro sé di sé, è stabile e sicuro e le diverse parti di noi stessi hanno uno sviluppo più o meno uguale.

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